Fallimento N. 31/2019 Raffineria Metalli Capra S.p.A.

giovedì, 11 febbraio 2021 ore 16:11

TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA

SEZIONE IV - FALLIMENTARE

 

Fallimento N. 31/2019 Raffineria Metalli Capra S.p.A.

 

INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

ALL’ACQUISTO DI RAMI D’AZIENDA

Il Collegio dei Curatori fallimentari del Fallimento in epigrafe

INVITA

gli interessati a presentare offerte per l’acquisto di rami d’azienda come di seguito identificati:

LOTTO UNICO

SUB –LOTTO

DESCRIZIONE

IMPORTO

PREZZO BASE SUB-LOTTO

PREZZO BASE LOTTO UNICO

1

Ramo d'azienda ubicato in Castel Mella (BS)

 

Immobile

9.400.000

22.694.066

 30.483.524

Impianti e Macchinari

8.096.067

Mobili e macchine d'ufficio

 74.916

Impianto fotovoltaico

 124.582

Automezzi e mezzi di mov. interno

 172.062

Rimanenze

 729.977

Magazzino ricambi

 615.462

A.I.A.

3.481.000

2

Ramo d'azienda ubicato in Montirone (BS)

Immobile

2.800.000

7.789.458

Impianti e Macchinari

3.494.000

Mobili e macchine d'ufficio

 12.774

Automezzi e mezzi di mov. interno

 17.000

Rimanenze

 118.073

Magazzino ricambi

 108.611

A.I.A.

1.239.000

Prezzo base d’asta: € 30.483.524 (trentamilioniquattrocentoottantatremilaecinquecentoventiquattro /00) (oltre accessori di legge)

La cessione in blocco dei rami d’azienda, in blocco o unitario, della società fallita comprende:

v  compendi immobiliari come descritti nella perizia dell’arch. Silvia Lorenzini;

v  patrimonio mobiliare rappresentato dai beni descritti nella perizia dell’ing. Ignazio Biserni;

v  plusvalore degli stabilimenti in caso di rinnovo dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (c.d. A.I.A.) descritta nella perizia del dott. Francesco Mazzoletti. Gli stabilimenti di Castel Mella e di Montirone sono provvisti di apposite autorizzazioni integrate ambientali che autorizzano la gestione delle attività produttive in ciascun sito oltre a prevedere una serie di controlli/monitoraggi a garanzia delle varie matrici ambientali (aria, acqua, suolo, ecc…):

  • AIA n. 1988 del 11.06.2011, per lo stabilimento di Castel Mella;
  • AIA n. 1331 del 08.05.2017, per lo stabilimento di Montirone;

v  n. 59 rapporti di lavoro ancora in essere, attualmente in CIGS ex Decreto Genova scadente il prossimo 30/01/2021 e per i quali è stata autorizzata dagli Organi della Procedura la richiesta di CIGO Covid19 ai sensi dei commi 299-302 della L.178/ del 30/12/2020 per il periodo di dodici settimane decorrenti dal 04/01/2021 al 28/03/2021 con sospensione temporanea della CIGS in essere, che saranno trasferiti all’acquirente ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 2112 c.c. di cui n. 39 relativi al ramo d’azienda in Castel Mella (BS) e n. 20 relativi al ramo d’azienda in Montirone (BS);

v  deposito di circa 8,8 ton. presso il compendio di Castel Mella e di circa 22 ton presso il compendio di Montirone di materiale originariamente contaminato con Cesio 137, come meglio descritti nelle rispettive relazioni rilasciate dall’ing. Carlo Gorio qui allegate (i cui allegati sono disponibili su richiesta), fino ad ora adeguatamente custoditi e monitorati nel rispetto delle normative vigenti, la cui custodia, monitoraggio e spese di conferimento al sito nazionale previsto dalla normativa vigente ma non ancora realizzato graverà sull’acquirente dei rispettivi rami d’azienda. In relazione a ciascuno dei depositi presso gli stabilimenti di Castel Mella e di Montirone risulta che il Ministero dell’Ambiente abbia disposto un finanziamento di € 1.000.000,00, da utilizzarsi per il tramite degli Enti Pubblici direttamente interessati al fine di smaltire/porre in sicurezza detti depositi, con tempistiche e attuazioni operative che però ad oggi non sono note né prevedibili da parte della Curatela.

 

Il tutto come meglio indicato e precisato nelle perizie sopra citate agli atti e disponibili.

Si dà atto che verranno prese in considerazione le offerte d’acquisto per i singoli sub lotti n. 1 e 2 solo ed esclusivamente in caso di mancata presentazione di offerte d’acquisto del LOTTO UNICO (comprendente entrambi i rami d’azienda), alle modalità indicate nel presente bando di gara.

In assenza di offerte d’acquisto al prezzo a base d’asta è possibile presentare offerte con un ribasso massimo del 25% rispetto al prezzo base. Tale possibilità per i sub-lotti rimane comunque subordinata all’assenza di offerte d’acquisto per il lotto unico.

 

BANDO DI GARA

A)  le offerte di acquisto dovranno pervenire entro il giorno 25 Marzo 2021, ore 13.00 alle modalità indicate nel presente bando;

B)  l’offerta dovrà pervenire mediante deposito presso lo studio del dott. Stefano Midolo, componente del Collegio dei Curatori Fallimentari, in Brescia, Via Moretto n. 84. L’offerta dovrà essere sottoscritta dall’offerente e contenuta in busta chiusa senza segni di riconoscimento intestata a “Fallimento n. 31/2019– Offerta”. La stessa dovrà contenere le generalità, i recapiti telefonici e di posta elettronica dell’offerente, la visura camerale aggiornata nel mese precedente il deposito dell’offerta, ove prevista, la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale dell’offerente o, nel caso di società, del legale rappresentante debitamente autorizzato o comunque dotato dei necessari poteri. Inoltre, l’offerta dovrà indicare il prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base, a pena di inefficacia dell’offerta fatto salvo previsto al successivo punto F, nonché dichiarazione dell’offerente di rinuncia a qualsiasi futura eventuale pretesa a qualsiasi titolo nel confronti della procedura fallimentare dopo il perfezionamento della vendita del/dei ramo/i d’azienda;

C)  contestualmente alla presentazione dell’offerta gli offerenti dovranno versare cauzione non inferiore al 10% del prezzo offerto, a mezzo assegno circolare intestato a “Fallimento n. 31/2019 Raffineria Metalli Capra S.p.A.” o con bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente intestato alla procedura presso Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Fil. di Brescia Via Trento 25 - Codice IBAN: IT 04 P 03111 11270 000000001142;

D)  non potrà essere presentata offerta per persona, società o ente da nominare;

E)   le offerte costituiscono impegno inderogabile ed irrevocabile di acquisto nei termini ed alle condizioni indicate nel presente bando di gara; in caso di eventuale inadempimento la procedura tratterrà la cauzione versata a titolo di penale;

F)      in assenza di offerte almeno pari al valore a base d’asta, in caso di offerte inferiori sino al 25% del valore a base d’asta, il Collegio dei Curatori si riserva di procedere anche seduta stante ad indire gara secondo le regole esposte nei punti successivi. Tale possibilità per i sub-lotti rimane comunque subordinata all’assenza di offerte d’acquisto per il lotto unico anche nel caso in cui fossero inferiori, nei limiti del 25%, rispetto al prezzo a base d’asta.

G)  l’apertura delle buste avrà luogo presso lo studio del dott. Stefano Midolo componente del Collegio dei Curatori Fallimentari in Brescia Via Moretto n. 84 del giorno 26 Marzo 2021, ore 10.00;

H)  in caso di pluralità di offerte per il LOTTO UNICO si procederà immediatamente ad una gara fra gli offerenti, partendo dalla offerta più alta e con rilancio minimo obbligatorio dell’importo di € 50.000,00 (cinquantamila/00) entro il tempo di 60 secondi;

I)     in assenza di offerte per il LOTTO UNICO (comprendente entrambi i rami d’azienda), il Collegio dei curatori fallimentari in caso di pluralità di offerte per i lotti n. 1 e 2 procederà immediatamente ad una gara fra gli offerenti, partendo dalla offerta più alta e con rilancio minimo obbligatorio dell’importo di € 50.000,00 (cinquantamila/00) entro il tempo di 60 secondi;

J)    in ogni caso nell’ipotesi di più offerte uguali e valide, ove nessuno degli offerenti intenda rilanciare in sede di gara, il lotto verrà aggiudicato all’offerente che per primo abbia presentato la propria offerta;

K)  la partecipazione può avvenire personalmente o a mezzo di delegato munito di apposita procura notarile speciale, limitata alla partecipazione al singolo bando;

L)   ai partecipanti che risulteranno non aggiudicatari verrà restituito l’importo depositato per la partecipazione alla gara;

M) avvenuta l’aggiudicazione il Collegio dei Curatori fallimentari provvederà a richiedere agli organi della procedura le autorizzazioni al trasferimento del/i ramo/i d’azienda a favore del soggetto aggiudicatario nelle forme ordinarie avanti un Notaio incaricato scelto dalla procedura;

N)  l’aggiudicatario dovrà versare il saldo del prezzo di aggiudicazione (dedotta la cauzione) e di ogni altro onere accessorio inerente, a mezzo assegno circolare non trasferibile di banca su piazza di Brescia con le medesime modalità previste al precedente punto C contestualmente all’atto notarile, che dovrà avvenire entro 90 giorni dall’aggiudicazione;

O)  qualora l’aggiudicatario non versi il saldo del prezzo entro il termine previsto, non avrà diritto alla restituzione della cauzione, che verrà trattenuta dalla procedura a titolo di penalità;

P)   le spese di vendita, comprensive a titolo esemplificativo e non esaustivo di imposte di legge, trascrizioni, oneri notarili, spese relative al trasferimento della proprietà ed ogni altro onere inerente saranno a carico della parte acquirente e dovranno da quest’ultima essere versati direttamente e contestualmente all’atto notarile di vendita;

Q)  ai sensi dell’art. 107, comma 4, L.F. il Collegio dei Curatori fallimentari potrà sospendere la vendita ove pervenga offerta irrevocabile d’acquisto migliorativa, alle medesime condizioni e modalità del presente bando, per un importo non inferiore al 10% del prezzo offerto. In tal caso il Collegio dei Curatori fallimentari procederà ad indire una nuova gara tra l’aggiudicatario e l’offerente in aumento da tenersi con le medesime modalità di cui sopra. In caso di pluralità di offerte irrevocabili d’acquisto migliorative uguali e valide, ove nessuno degli offerenti intenda rilanciare in sede di gara, il/i lotto/i verranno aggiudicati all’offerente in aumento che per primo abbia presentato la propria offerta presso lo studio del curatore referente. In caso di mancata partecipazione alla gara dell’offerente in aumento, lo stesso perderà la cauzione a titolo di penalità;

R)  ai sensi dell’art. 108, comma 1, L.F. il Giudice Delegato potrà sospendere le operazioni di vendita su istanza degli interessati qualora ricorrano gravi e giustificati motivi ovvero potrà impedire il perfezionamento della vendita, su istanza presentata dagli interessati entro il termine di 10 giorni dal deposito in cancelleria della documentazione relativa al perfezionamento della vendita, quando il prezzo offerto risulti notevolmente inferiore a quello giusto tenuto conto delle condizioni di mercato;

S)   con la partecipazione alla gara gli offerenti dichiarano di essere a conoscenza di tutto quanto indicato nel presente bando e nelle perizie allegate nonché di tutta la documentazione che verrà richiesta e inoltrata dalla curatela;

T)   in tal caso e per ogni ulteriore informazione gli interessati potranno rivolgersi al Collegio dei Curatori fallimentari: dott. Stefano Midolo tel. 030/3752061, dott. Leandro Di Prata tel. 030/2004202 e dott. Davide Felappi tel. 030/2404777.

 

La pubblicazione del presente invito e la ricezione delle manifestazioni di interesse non comportano alcun obbligo o impegno per la procedura né alcun diritto per gli offerenti a qualsivoglia prestazione.

 

Brescia, lì 29 Gennaio 2021

 

Il Collegio dei Curatori fallimentari

Dott. Leandro Di Prata

Dott. Davide Felappi

Dott. Stefano Midolo

 

 

 

Allegati:

  1. perizia compendi immobiliari dell’arch. Silvia Lorenzini;
  2. perizia patrimonio mobiliare dell’ing. Ignazio Biserni;
  3. perizia plusvalore degli stabilimenti in caso di rinnovo dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (c.d. A.I.A.) del dott. Francesco Mazzoletti;
  4. dettaglio personale dipendente con dati di inquadramento ed elementi retributivi;
  5. relazione tecnica ing. Carlo Gorio per deposito materiale radioattivo in Castel Mella;
  6. relazione tecnica ing. Carlo Gorio per deposito materiale radioattivo in Montirone.

 




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